Domande frequenti

Domande frequenti

1) Ho ricevuto un verbale di contestazione: che fare?


Quando un cittadino riceve un verbale di contestazione può: 
- pagare la sanzione in misura ridotta, indicata nel verbale entro 60 giorni
oppure
- presentare scritti difensivi alla Camera di Commercio entro 30 giorni.


I termini (30 o 60 giorni) decorrono dalla contestazione immediata della violazione o dalla notifica del verbale.

IMPORTANTE:
L'attestazione di pagamento in originale deve essere inviata o esibita in originale presso l'organo accertatore
Il pagamento del verbale entro i 60 giorni estingue il procedimento, e gli eventuali scritti difensivi non saranno presi in considerazione.



2) Non ho pagato il verbale nei 60 giorni: che succederà?


Quando il trasgressore o l'obbligato in solido non pagano il verbale, dopo 60 giorni questo viene inoltrato con un rapporto alla Camera di Commercio.
L'Ufficio Sanzioni esamina il verbale e gli eventuali scritti difensivi, ascolta l'interessato (se ne ha fatto espressa richiesta) e alla fine emette un provvedimento:
- l'ordinanza di ingiunzione con l'indicazione della somma da pagare, che può andare dal minimo al massimo edittale
oppure
- ordinanza di archiviazione.



3) Ho pagato il verbale oltre i 60 giorni: che succederà?


Non essendo stato pagato nei termini di legge il processo verbale viene comunque inoltrato alla Camera di Commercio che procederà come indicato nella risposta al quesito n. 2 .
Tuttavia,qualora l'attestazione di pagamento tardivo venga comunque immediatamente esibita o inviata presso l'Ufficio sanzioni, la sanzione pecuniaria verrà determinata, in sede di emanazione dell'ordinanza ingiunzione, tenendo conto dell'importo già pagato che verrà detratto dalla somma fissata quale sanzione pecuniaria. (ad esempio importo pagamento liberatorio effettuato oltre i 60 gg: 50 euro; importo sanzione pecuniaria determinata dall'Ufficio sanzioni: 100 euro; importo ordinanza ingiunzione: 100 - 50 euro= 50 euro)
Nel caso in cui il sanzionato non produca l'attestazione relativa al tardivo pagamento del processo verbale, dovrà pagare l''intero importo indicato nell'ordinanza ingiunzione e chiedere il rimborso della somma tardivamente pagata ad estinzione del processo verbale con le modalità indicate nella risposta al quesito n. 4



4) Ho pagato una sanzione due volte. E' possibile richiedere il rimborso dell'importo versato?


In caso di duplice/erroneo pagamento del processo verbale o ordinanza, è possibile richiedere il rimborso con le seguenti modalità


- per i pagamenti effettuati con il Modello F23 (ad esempio sanzioni Registro Imprese), il rimborso deve essere richiesto all'Agenzia delle Entrate


- per i pagamenti effettuati su conto corrente postale n. 11192093 intestato a Camera di commercio I.A.A. Cagliari (riguardante le sole sanzioni connesse alla tenuta del Repertorio Economico Amministrativo ), il rimborso deve essere richiesto alla Camera di Commercio secondo le seguenti modalità:
tramite richiesta scritta su carta semplice, nella domanda devono essere precisati:

- denominazione impresa
- numero R.E.A. o codice fiscale
- i dati anagrafici del rappresentante legale
- come si vuole il rimborso: (conto corrente bancario n....presso la banca...agenzia...ABI...CAB....intestato a:; invio di assegno circolare non trasferibile intestato a:; in contanti con quietanza del beneficiario presso qualsiasi sportello dell'Istituto Cassiere)


oppure


tramite la domanda di rimborso sul modello predisposto dalla Camera di Commercio al quale devono essere allegate:
- ricevute di attestazione in originale più fotocopie dei bollettini di c/c pagati ;
- fotocopia documento d'identità di chi sottoscrive la richiesta.



5) Come presentare scritti difensivi


La Camera di Commercio è competente a ricevere gli scritti difensivi (esenti da bollo) e le richieste di audizione da parte di chi è interessato a contestare le infrazioni accertate dagli organi di vigilanza. Lo scritto difensivo deve pervenire all'Ufficio Sanzioni entro il termine perentorio di 30 giorni a decorrere dalla data di contestazione o di notificazione della violazione. L'Ufficio esamina i documenti e gli argomenti esposti negli scritti difensivi e nel corso della audizione e, se ritiene fondato l'accertamento, determina l'importo della sanzione e ne ingiunge il pagamento, comprensivo delle spese del procedimento, all'autore della violazione, altrimenti procede all'archiviazione degli atti


Negli scritti difensivi occorre indicare:
- Nome e cognome o ragione sociale del trasgressore
- codice fiscale
- Indirizzo completo
- Numero e data del verbale e organo che l'ha elevato (Polizia Municipale, Registro Imprese, ecc..)
- Esporre i motivi per i quali si vuole impugnare il verbale e indicare chiaramente se si chiede l'annullamento del verbale o la riduzione della sanzione
- Data e firma



Si possono allegare atti e documenti utili per chiarire la propria posizione.
Legittimati a presentare gli scritti difensivi avverso un processo verbale di accertamento di violazione amministrativa con relativa documentazione utile, nonché a domandare di essere sentiti personalmente sono unicamente i destinatari dell'atto di contestazione della violazione (autore/i dell' illecito ed obbligato in solido), nel termine perentorio di 30 giorni dal ricevimento dell'atto di contestazione.
La richiesta di essere convocati personalmente è facoltativa e, purché munita di delega scritta, si può presentare un'altra persona al posto dell'interessato.La mancata presentazione equivale alla rinuncia ad essere ascoltati.
Le richieste di audizione e gli scritti difensivi devono essere rivolti all'Ufficio Sanzioni e contenzioso secondo una delle seguenti modalità:
- consegna a mano presso l' Ufficio Sanzioni e Contenzioso della CCIAA di Cagliari, Via Angioy 83 - 09124 - Cagliari;
- spedizione via posta all'Ufficio Sanzioni e Contenzioso, CCIAA di Cagliari, Via Angioy 83 - 09124 - Cagliari;
- invio tramite posta elettronica certificata alla casella sanzioniecontenzioso@ca.legalmail.camcom.it.
In caso di presentazione telematica, in base all'art. 38 DPR 445/2000, i soggetti legittimati devono apporre la propria sottoscrizione o con la firma digitale oppure con la tecnica della "sottoscrizione documentata" (firma autografa accompagnata da copia semplice del documento di identità : in tal caso è necessario che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica certificata).
Qualora l'inoltro degli scritti difensivi avvenga attraverso l'indirizzo PEC di un professionista incaricato dal sanzionato, quest`ultimo dovrà conferire procura speciale all`inoltro dello scritto tramite la PEC del professionista ed eleggere domicilio speciale per tutti gli atti e le comunicazioni inerenti il procedimento sanzionatorio, presso l'indirizzo di posta elettronica del soggetto che provvede alla trasmissione telematica.

 


6) Ho ricevuto un'ordinanza-ingiunzione. Cosa posso fare?


L'ordinanza è un titolo esecutivo, quindi il trasgressore ha l'obbligo di pagare la somma indicata e le spese di procedimento entro 30 giorni.
Se nell'ordinanza è indicata la scritta "obbligato in solido", il pagamento va fatto una volta sola o dal trasgressore o dall'obbligato e li libera entrambi.


IMPORTANTE:
Per evitare che la sanzione sia iscritta a ruolo, occorre presentare le ricevute dei pagamenti oppure inviarle in originale presso l'Ufficio Sanzioni .
Contro l'ordinanza-ingiunzione è possibile, entro 30 giorni dalla notifica, fare ricorso davanti al Giudice di Pace o al Tribunale nei casi in cui questo sia competente ai sensi dell'art. 22 bis L. 689/81. Al Giudice si può chiedere di sospendere il provvedimento in attesa della decisione nel merito.



7) Posso chiedere di pagare la rateizzazione della sanzione ingiunta con l'ordinanza?

Ai sensi dell'art. 26 L. 689/81 l'interessato può chiedere il pagamento rateale della sanzione pecuniaria qualora si trovi in condizioni economiche disagiate. In tal caso l'Ufficio valuterà tale istanza, corredata della documentazione comprovante le condizioni disagiate oppure, in alternativa, della autocertificazione di responsabilità.
Per chiedere la rateizzazione occorre:
1. ritirare presso l'Ufficio Sanzioni o scaricare dalla sezione modulistica il modulo di richiesta rateizzazione e l'autocertificazione
2. compilarli in tutte le parti allegando tutta la documentazione comprovante le condizioni disagiate ;
3. presentarli presso l'Ufficio, di persona o tramite delegato munito di delega, o inviarli all'Ufficio tramite posta (all'indirizzo via Angioy, 83 09124 Cagliari) o tramite PEC all'indirizzo sanzioniecontenzioso@ca.legalmail.camcom.it (in caso di presentazione telematica la sottoscrizione deve essere apposta o con la firma digitale oppure con la tecnica della "sottoscrizione documentata": firma autografa sul documento acquisito mediante scanner, accompagnata da copia semplice del documento di identità (seguire le indicazioni per la presentazione di scritti difensivi al punto 5)
4. attendere l'autorizzazione alla rateizzazione che arriverà con le stesse modalità con le quali è pervenuta l'istanza.

 
IMPORTANTE:
in caso di mancato pagamento della prima rata o successivamente di due rate, il debitore dovrà pagare l'intera somma in unica soluzione e l'importo non potrà più essere rateizzato. 
 

 


8) Ho ricevuto una cartella esattoriale. Cosa posso fare ?



Entro 60 gg. dalla notifica della cartella, occorre effettuare il pagamento mediante versamento presso il Concessionario indicato sulla cartella esattoriale. Qualora non venisse effettuato il pagamento entro i termini, il Concessionario incaricato attiverà la procedura prevista dal D.lgs. n. 46/99 (procedura esecutiva).

Quando si riceve una cartella esattoriale:
- per sapere le modalità di pagamento, rivolgersi al concessionario per la riscossione (per Cagliari: Bipiesse Riscossioni Spa, oggi Equitalia Sardegna Spa) che manda la cartella o comunque fare riferimento alle istruzioni contenute nella stessa;
- se si vogliono chiedere informazioni nel merito della cartella la prima cosa da fare è individuare l'ufficio da cui proviene.
Le cartelle emesse dall'Ufficio Sanzioni sono sempre individuate dalla dicitura "sanzione amministrativa - Camera di Commercio" e dal nome dell'Ufficio che può essere "Upica" o "Ufficio Sanzioni".
Si possono chiedere informazioni telefonicamente o venendo di persona negli Uffici, ma sempre tenendo sottomano la cartella intera in tutte le sue pagine.
E' vivamente consigliato, prima di accedere allo sportello, di concordare un appuntamento.


Rateizzazione


La legge prevede la possibilità di chiedere a Equitalia la rateizzazione del debito incorporato nella cartella esattoriale fino a un massimo di 10 anni.
Tale rateizzazione va pertanto richiesta all'Agente della riscossione che ha emesso la cartella seguendo le istruzioni contenute nel sito di Equitalia
http://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/servizi/ 




9) Istruzioni per il pagamento delle ordinanze ingiuntive


Il versamento delle sanzioni amministrative dovrà essere effettuato presso uno dei seguenti uffici:
- Agente della Riscossione (Equitalia Sardegna Spa ex Bipiesse Riscossioni Spa, -Viale Bonaria 33 Cagliari)
- Istituti di credito
- Agenzie postali


Il pagamento si effettua tramite l'apposito modello F23 dal titolo "Modello di pagamento: tasse, imposte, sanzioni ed altre entrate" oppure, ma solo per le sanzioni connesse alla tenuta del R.E.A., sul conto corrente postale n. 11192093 intestato a Camera di commercio I.A.A. Cagliari
Il Modello F23, nella parte contrassegnata "copia per eventuale presentazione all'Ufficio" debitamente vistata dal Concessionario, dalla Banca o dall'Ufficio Postale dovrà essere consegnata oppure inviata dall'interessato per posta al seguente indirizzo:
- Camera di Commercio di Cagliari, Ufficio Sanzioni e Contenzioso, Via Angioy 83 - 09124 Cagliari
Avvertenze
- in caso di mancato pagamento, avrà luogo la riscossione forzata tramite ruolo esattoriale



10) Come va compilato il Modello F23 per effettuare il pagamento dell'ordinanza ingiunzione?


Oltre ai dati anagrafici, nella sezione "dati del versamento" occorre indicare:
- Codice ufficio (punto 6 del modello) ACA
- Causale (punto 9 del modello) PA
- Estremi dell'atto (punto 10 del modello) indicare anno d'emissione/n° ordinanza
- Codice tributo sanzione (punto 1 del modello, prima riga) 741/T
- Descrizione (punto 12 del modello, prima riga) Pagamento ordinanza n. (...)
- Importo sanzione (punto 13 del modello, seconda riga) indicare l'importo della sanzione
- Codice tributo spese di notifica (punto 1 del modello, seconda riga) ACAT
- Descrizione (punto 12 del modello, seconda riga) Spese Ufficio
- Importo spese (punto 13 del modello, seconda riga) riportare la somma indicata per le spese