Camera di Commercio di Cagliari - Usi e consuetudini



mercoledì 18 luglio 2018




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Usi e consuetudini

Usi e consuetudini

La compilazione, revisione e pubblicazione della Raccolta degli usi e consuetudini commerciali della provincia è uno dei compiti storici delle Camere di commercio. Previsto già dalla legge 121 del 20 marzo 1910, è stato confermato nel 1993 dalla legge di riordino del sistema camerale (la 580 del 29 dicembre 1993), come attività propria della funzione di regolazione del mercato, in relazione ad altre attività elencate nell'art. 2 della stessa legge: risoluzione di controversie tra imprese e tra imprese e consumatori, promozione di contratti tipo, controllo sulle clausole contrattuali inique.

 
Gli usi sono quei comportamenti generali e costanti nel tempo che la collettività osserva con la convinzione che abbiano valore di norma giuridica obbligatoria. La Camera di commercio provvede appunto all'accertamento degli usi locali in diversi settori economici: agricolo-zootecnico, industriale, commerciale, immobiliare, creditizio, dei trasporti, e così via.


Nell'ordinamento giuridico italiano gli usi sono fonte terziaria del diritto, dopo la legge ed i regolamenti, e - in presenza dell'una o degli altri, per materie specifiche - hanno efficacia solo se espressamente richiamati. Gli usi sono invece fonte autonoma nelle materie non regolate da legge o regolamento. È poi necessario distinguere gli usi normativi dagli usi contrattuali, che intervengono nell'integrazione e nell'interpretazione dei contratti.


La Raccolta degli usi per la provincia di Cagliari può essere consultata presso la biblioteca camerale oppure sul sito, in formato pdf, nella edizione aggiornata del 2003. Una copia del volume può essere acquistata - il prezzo è 10 euro - presso l'ufficio economato (sede centrale della Camera, largo Carlo Felice 72, al secondo piano). Come curiosità storica sono a disposizione in biblioteca e sul sito anche l'edizione del 1985 e l'aggiornamento parziale del 1991.


L'aggiornamento della Raccolta degli usi è affidato alla Commissione provinciale degli usi, presieduta da un magistrato e composta da esperti in materie giuridiche ed economiche, da rappresentanti delle diverse associazioni di categoria e degli ordini professionali. Un funzionario camerale svolge le funzioni di segreteria. La Commissione è coadiuvata da comitati tecnici settoriali e ha sede presso la Camera di commercio.


Per l'ultimo aggiornamento, la Commissione - nominata con le deliberazioni della Giunta camerale n. 180 del 24 giugno 2002 e n. 254 del 5 dicembre 2002 - si era insediata il 23 settembre 2002. Tra ottobre e dicembre aveva ricevuto le prime proposte di modifica, dopo la distribuzione dei precedenti volumi della Raccolta presso tutti i Comuni della provincia, le facoltà di Giurisprudenza, di Economia, di Scienze politiche e di Agraria, le organizzazioni e gli uffici tecnici ed economici, gli ordini professionali e le associazioni sindacali, nonché presso società, ditte individuali, studiosi ed esperti.
Nel lavoro di ricognizione e di accertamento la Commissione è stata affiancata da nove comitati tecnici (nominati anch'essi dalla Giunta camerale), coadiuvati dagli esperti interpellati per l'accertamento degli usi dal punto di vista tecnico-operativo.


A gennaio 2004 si è concluso il lavoro dei comitati tecnici e la Commissione ha elaborato il testo provvisorio della Raccolta, diffuso tra marzo e aprile per sollecitare ulteriori osservazioni. Infine, con la deliberazione n. 160 del 14 luglio 2004, la Giunta camerale ha approvato il testo definitivo.


Rispetto alla precedente edizione, nella Raccolta 2003 sono stati confermati 184 usi e ne sono stati eliminati 65 (codificati in articoli o in singoli commi). Diverse le motivazioni di queste eliminazioni: usi che nel frattempo erano stati assorbiti dalla regolamentazione legislativa, o perché divenuti contra legem, o infine perché attinenti a comportamenti del tutto superati o per i quali gli oneri e/o gli obblighi conseguenti non sono sentiti più come spontaneamente assunti da entrambe le parti contrapposte, ma imposti da una di esse.


Spariscono ad esempio alcuni usi relativi alla viticoltura, all'orticoltura e alla frutticoltura, al contratto di miglioria, all'affitto di bestiame da reddito e da lavoro, al formaggio toscanello, alle sanse d'oliva, ai prodotti siderurgici, all'interesse di conto corrente, all'anatocismo, alla pesca con palamitare, alla pesca delle aragoste, alla pesca costiera con lampara.


Sono stati inseriti nell'edizione 2003 della Raccolta 31 nuovi usi (tra interi articoli e singoli commi). Qualche esempio: articolo 4, gestione patrimoniale di immobili; articolo 6, comma 2, mediazione immobiliare di immobili extraurbani, ovvero ubicati oltre 20 Km dal centro urbano in cui ha la sede operativa l'agente immobiliare; articolo 132, fornitura stagionale; articoli 188 e seguenti, acciaio presagomato; articolo 278, consegna merce a mezzo container; articoli 287 e seguenti, usi agrituristici; articoli 297 e seguenti, esercizio attività venatoria.
Sono stati modificati 82 articoli, come ad esempio quelli sugli usi alberghieri.


In alcuni casi, pur essendo stata tentata la codificazione di talune prassi, se ne è dovuto, umilmente, fare a meno, per assenza dei presupposti giuridici. Qualche settore preso ad esempio: pesca sportiva, promotori finanziari, risanamento ambientale (smaltimento rifiuti, recupero acque inquinate, tutela suolo e sottosuolo, acque e cielo, contenimento inquinamento acustico, consulenza ambientale), turismo (bed & breakfast), servizi per il turismo (guide turistiche, agenzie di viaggio, porti turistici).


Nella versione definitiva, la Raccolta degli usi per la provincia di Cagliari, edizione 2003, è composta da 299 articoli ordinati a sistema, secondo questo schema:
· Titolo I - Usi ricorrenti nelle contrattazioni in genere;
· Titolo II - Compravendita e locazioni di immobili;
· Titolo III - Compravendita, affitto e conduzione di fondi rustici;
· Titolo IV - Compravendita di prodotti;
· Titolo V - Credito, assicurazioni, borse valori;
· Titolo VI - Altri usi;
· Titolo VII - Settori di mancata rilevazioni usi.


In appendice alla Raccolta sono state pubblicate una interessante tavola sulle misure tradizionali in uso nella provincia (con le equivalenze nel sistema metrico decimale) e il regolamento di conciliazione facoltativa presso la Camera di commercio di Cagliari.