Camera di Commercio di Cagliari - Nuova Mediazione



martedì 11 dicembre 2018




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Nuova Mediazione

 

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 272/2012, che aveva dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 5 comma 1 del d. l.gs. 28/2010 - in merito al tentativo obbligatorio di mediazione in determinate materie - per eccesso di delega, con conseguente decadenza dell'obbligatorietà della mediazione in  tali materie, la recente l. 98/2013, di conversione del d.l. 69/2013 (c.d. d.l. fare), ha reintrodotto l'obbligatorietà del tentativo di mediazione.


Le materie sono le seguenti: diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato affitto di azienda, risarcimento del danno da responsabilità medica e sanitaria, risarcimento del danno da diffamazione a mezzo stampa, contatti assicurativi, bancari e finanziari, condominio.


La norma prevede, inoltre, l'obbligo di esperire il tentativo di mediazione anche quando sia disposto dal giudice  in sede di giudizio (anche di appello).


Resta, altresì, la possibilità di esperire il tentativo di mediazione anche con riferimento ad altre tipologie di controversie, su volontaria iniziativa di una parte oppure quando è previsto da un'apposita clausola contrattuale o statutaria.


La nuova norma introduce, inoltre, ulteriori importanti novità:


Competenza territoriale: le domande di mediazione dovranno essere presentate presso un organismo sito nella circoscrizione di competenza del giudice territorialmente competente per la controversia.


Assistenza obbligatoria: in caso di mediazione obbligatoria  le parti dovranno essere assistite da un avvocato durante tutta la procedura di mediazione.


Incontro di programmazione: il primo incontro tra le parti prevede una sessione preliminare in cui il mediatore avrà il compito di informare le parti sulle caratteristiche e sulle modalità di svolgimento della procedura e verificherà insieme alle stesse e ai loro consulenti, la possibilità di iniziare la procedura di mediazione. Se tale primo incontro si concluderà con un mancato accordo, le parti non dovranno versare alcun compenso all'Organismo, fatte salve le spese di avvio precedentemente versate.


Efficacia esecutiva: nel caso in cui tutte le parti aderenti alla mediazione siano assistite da un avvocato, l'accordo di mediazione sottoscritto dalle parti e dai loro avvocati costituirà titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, l'esecuzione per consegna e rilascio, l'esecuzione degli obblighi di fare e non fare, nonché per l'iscrizione di ipoteca giudiziale. In tutti gli altri casi l'accordo potrà essere omologato su istanza di parte con decreto del Presidente del tribunale.


Avvocati: mediatori di diritto: gli avvocati iscritti all'albo saranno di diritto mediatori, ma dovranno comunque seguire un percorso formativo in materia di mediazione oltre che  percorsi di aggiornamento teorico-pratici. A tal proposito si precisa che gli Organismi di mediazione possono in ogni caso autoregolamentare l'accesso di mediatori alle loro liste.


La nuova disciplina introdotta dalla l. 98/2013 è entrata in vigore a partire dal 20 settembre 2013 e per un periodo sperimentale di quattro anni.