Fatturazione elettronica

Fatturazione elettronica

Fatturazione elettronica: dal 1° gennaio 2019 obbligatoria per tutti

 

Dal 1° gennaio 2019 più di 8 milioni di titolari di partire Iva (liberi professionisti) saranno obbligati alla fatturazione elettronica.  Si completa così una rivoluzione digitale - che interessa 6 milioni di imprese italiane - iniziata nel 2015, quando tutti gli operatori economici che avevano un rapporto commerciale con le PA hanno dovuto necessariamente emettere le proprie fatture in formato elettronico. Rivoluzione proseguita nel 2016 e 2017, con l'introduzione della fatturazione elettronica verso imprese e privati.

 

TUTTE LE INFORMAZIONI IN UN VIDEO E IN UNA SCHEDA

 

Dal 15 novembre 2017 il servizio di fatturazione elettronica delle Camere di Commercio, destinato in forma gratuita a tutte le Piccole e Medie Imprese, è stato aggiornato per introdurre la possibilità di emettere e inviare fatture elettroniche non solo verso la PA ma anche verso soggetti privati (B2B).

Inoltre, le PMI già registrate al servizio, e quelle che si registreranno, possono gestire un numero illimitato di fatture elettroniche (viene eliminato il limite di 24 fatture anno).

Il servizio, fruibile previo riconoscimento del titolare dell'impresa tramite la CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o lo SPID, consente la compilazione del documento contabile, l'individuazione della PA destinataria, la firma digitale, l'invio tramite il Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate e la conservazione a norma.

 

Requisiti per usufruire gratuitamente del servizio

Il servizio gratuito di fatturazione elettronica è disponibile per le PMI in possesso dei requisiti soggettivi previsti dalla "Raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003":

numero dipendenti NON superiore a 250

fatturato dell'ultimo bilancio chiuso non superiore a 50 milioni di euro oppure totale di bilancio (attivo patrimoniale) NON superiore a 43 milioni di euro.