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Camera di Commercio di Cagliari - Versamento e scadenze



venerdì 23 ottobre 2020




Diritto Annuale

verifichePA


Fatturazione Elettronica



Versamento e scadenze

COME SI VERSA

Il versamento del diritto annuale 2020 deve essere effettuato in unica soluzione, attraverso il modello di pagamento F24 telematico oppure online (con carta di credito) utilizzando i servizi di pagoPA all'interno del portale dirittoannuale.camcom.it dove è possibile anche effettuare il conteggio del tributo dovuto.

Come versare il diritto annuale tramite modello F24
contribuente: al fine della corretta attribuzione del pagamento all'impresa è necessario indicare il codice fiscale (non la partita IVA), riportato nell'intestazione della informativa sul diritto annuale, nonché i dati anagrafici e il domicilio fiscale;
sezione da compilare: sezione IMU e altri tributi locali;
codice ente/ codice comune: CA - le imprese che hanno unità locali anche in altre province devono indicare distintamente la sigla della provincia e l'importo dovuto ad ogni singola Camera di commercio;
codice tributo: 3850;
anno di riferimento: 2020;
importi a debito versati: indicare l'importo dovuto in base ai calcoli effettuati (sede + eventuali unità locali + maggiorazione del 20%), arrotondato all'unità di euro;
importi a credito compensati: indicare l'eventuale importo a credito versato per diritto annuale o altro tributo di importo superiore al dovuto. Si ricorda che non possono essere compensati i tributi con codice 3851 e 3852.

Le imprese che hanno versato un diritto annuale superiore al dovuto possono utilizzare tale credito per il pagamento del diritto annuale 2021 o altro tributo, attraverso la compensazione con il modello F24. Si raccomanda, prima di procedere, di contattare l'Ufficio Diritto Annuale per verificare l'effettiva esistenza dell'importo del credito in quanto in caso di errata compensazione la Camera di Commercio dovrà applicare le sanzioni previste dalla legge.

Coloro che hanno erroneamente versato diritti non dovuti devono presentare a questa Camera di Commercio, a pena di decadenza, entro ventiquattro mesi dalla data del pagamento, la richiesta di rimborso delle somme versate in eccedenza rispetto al dovuto, allegando la documentazione necessaria per evidenziare la non sussistenza dell'obbligo di pagamento o le eventuali somme versate oltre il dovuto (art. 10 comma 1 del D.M. 359/2001).

 

Come versare il diritto annuale online con "pagoPA"

È stato predisposto un sito unico nazionale per il calcolo e (in alternativa al modello F24) il versamento del diritto annuale dovuto a tutte le Camere di Commercio. L'indirizzo del sito è dirittoannuale.camcom.it. Per effettuare il conteggio si dovrà:

  • inserire il codice fiscale dell'impresa; il sistema verificherà che questa disponga di una casella PEC valida (salvo i soggetti non obbligati alla PEC);
  •  inserire una eventuale seconda mail non certificata, e il dato del fatturato per tutte le imprese che non pagano in misura fissa (società, consorzi, ecc.);
  • nella schermata dei risultati del calcolo, usare gli appositi pulsanti se si vuole ricevere via mail i dettagli dei conteggi e/o se si vuole effettuare il pagamento direttamente online;
  • dopo aver fatto click su "Paga online", si dovrà scegliere il servizio di pagamento fra le varie banche disponibili, di regola con carta di credito; alcune banche consentono anche l'addebito diretto in conto per i propri correntisti.


QUANDO SI VERSA

IMPRESE ISCRITTE NELLA SEZIONE ORDINARIA

 

Pagamento entro la scadenza ordinaria: il versamento del diritto annuale deve essere effettuato entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (art. 17 del DPR 7.12.2001, n. 435, da ultimo modificato con DL 22.10.2016 n. 193, convertito con modificazioni in Legge 225/2016).


Il termine di versamento varia a seconda della data di chiusura dell'esercizio:

 

  • le imprese che approvano il bilancio entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio devono effettuare il versamento del diritto annuale entro l'ultimo giorno del sesto mese successivo alla chiusura del periodo d'imposta;
  • le imprese, che in base a disposizioni di legge, approvano il bilancio oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, devono versare il diritto annuale entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di approvazione del bilancio;
  • nel caso in cui il bilancio non sia stato approvato nel termine stabilito il versamento deve essere effettuato entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del termine stesso.


Per le Società che approvano il bilancio entro il 30 aprile il termine scade il 30 giugno 2020, salvo differimento per i soggetti riconducibili all'ambito di applicazione dell'art. 1, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 giugno 2020 (prendi visione dell'Avviso di differimento)

 


IMPRESE ISCRITTE NELLA SEZIONE SPECIALE E SOGGETTI ISCRITTI AL REA

 

Pagamento entro la scadenza ordinaria: il versamento del diritto annuale deve essere effettuato entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (art. 17 del DPR 7.12.2001, n. 435, da ultimo modificato con DL 22.10.2016 n. 193, convertito con modificazioni in Legge 225/2016) che per l'anno corrente è stato fissato al 30 giugno 2020salvo differimento per i soggetti riconducibili all'ambito di applicazione dell'art. 1, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 giugno 2020 (prendi visione dell'Avviso di differimento) 


PAGAMENTO EFFETTUATO ENTRO 30 GIORNI DALLA SCADENZA ORDINARIA:
il pagamento può essere effettuato anche entro trenta giorni dalla scadenza ordinaria, applicando all'importo dovuto la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (codice tributo 3850). La maggiorazione è dovuta anche in caso di compensazione a saldo zero.

RAVVEDIMENTO OPEROSO: le imprese possono sanare le violazioni di omesso/tardato versamento, sempre che non siano state già constatate, entro un anno dalla scadenza del termine ordinario, ricorrendo all'istituto del ravvedimento operoso, e beneficiando così della sanzione in forma ridotta.
Il ravvedimento operoso per essere efficace deve essere eseguito su modello F24, con le modalità indicate al punto "COME SI VERSA", con pagamento contestuale del diritto dovuto (cod. trib. 3850),  degli interessi moratori (cod. trib. 3851), calcolati al tasso legale di interesse dal giorno successivo alla scadenza fino alla data del versamento con maturazione giornaliera (decreto MEF 12/12/2018 - D.M. del 12 dicembre 2016 - decreto MEF 12/12/2019), della sanzione ridotta pari al 6% (cod. trib. 3852) - nota MISVE n. 62417 del 30 dicembre 2008.