Sanzioni amministrative

Le sanzioni amministrative relative al diritto annuale sono disciplinate dal:
- D.M. n. 54 del 27 gennaio 2005 - "regolamento relativo all'applicazione delle sanzioni amministrative in caso di tardivo o omesso pagamento del diritto annuale da parte delle imprese a favore delle Camere di commercio, emanato ai sensi dell'art. 5-quater, comma 2, della legge 21.2.2003, n. 27";
- Circolare n. 3587/C del 20 giugno 2005 del Ministero delle Attività Produttive (ora Ministero dello Sviluppo Economico).

- Nota MISE n. 0172574 del 22 ottobre 2013 - Circolare Agenzia delle Entrate n.27/E del 2 agosto 2013 - Applicabilità al diritto annuale

- Nota Ministero Sviluppo Economico n. 232228 del 13 luglio 2016 - Istituto del reclamo e della mediazione - articolo 17-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n.546; applicabilità al diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio.

La sanzione amministrativa si applica ai casi di tardivo o omesso versamento, ed è compresa tra il dieci e il cento per cento dell'ammontare del diritto dovuto.
Si applica la sanzione del 10 per cento ai casi di tardivo versamento, e cioè ai casi di versamento effettuato entro trenta giorni dalla scadenza ordinaria, mentre i versamenti effettuati dopo i trenta giorni dalla scadenza sono equiparati agli omessi versamenti, ai quali si applica una sanzione dal trenta per cento al cento per cento dell'ammontare del diritto annuale dovuto.

La riscossione del diritto annuale non versato o irregolare, la sanzione e gli interessi sono riscossi attraverso l'emissione del ruolo.

Questa Camera, finora, ha disposto la riscossione a mezzo ruolo del diritto annuale dovuto dal 2001 al 2014, e sta predisponendo la riscossione del diritto annuale 2015, dando incarico alla Soc. Equitalia S.p.A, che conseguentemente emetterà le relative cartelle esattoriali.


MEMORIE DIFENSIVE
Avverso la cartella esattoriale di pagamento, entro 60 giorni dalla notificazione, le imprese o società che ritengono non dovuto il pagamento richiesto possono presentare alla Camera di Commercio di Cagliari una memoria difensiva, in carta libera, al fine di ottenere l'eventuale annullamento totale o parziale in sede di autotutela.
L'esito dell'istruttoria della memoria difensiva presentata effettuata dall'Ufficio è comunicato all'impresa o società e agli altri soggetti coinvolti nel procedimento.
Si richiama l'attenzione sul fatto che la presentazione di memorie difensive, in sede di autotutela, non interrompe né sospende i termini per la proposizione del ricorso di fronte alla Commissione Tributaria Provinciale, e ciò rende necessario rispettare i termini perentori per proporre il ricorso.

Ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Cagliari (viale Trieste n. 159, piano 4°- 09123 Cagliari)

Il ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Cagliari deve essere proposto, a pena di inammissibilità, entro 60 giorni dalla notificazione della cartella esattoriale di pagamento, nel rispetto delle modalità previste dal D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546. La decorrenza dei termini processuali è sospesa di diritto ogni anno dal 1° agosto al 31 agosto (art. 1 della L. 742/69, così come modificato dall'art. 15 del D.L. n.132/2014 convertito dalla L.162/2014). In caso di ricorso dinanzi alle Commissioni Tributarie deve essere versato il contributo unificato ai sensi degli artt. 9 e ss., D.P.R. 30-5-2002 n. 115.
Il ricorso deve essere notificato alla Camera di commercio di Cagliari tramite Ufficiale giudiziario ai sensi degli articoli 137 e seguenti del codice di procedura civile, o spedizione a mezzo posta in plico raccomandato senza busta con avviso di ricevimento, ovvero mediante consegna diretta dell'atto ad un addetto della Camera di Commercio che ne rilascia ricevuta sulla copia.

Ai sensi dell'art. 17bis, D.lgs 546/92, per le controversie di valore non superiore a ventimila euro, il ricorso (notificato ai sensi del capoverso precedente) produce anche gli effetti di un RECLAMO e può contenere una proposta di mediazione con rideterminazione dell'ammontare della pretesa. In questi casi, il ricorso non è procedibile (non è, quindi, possibile costituirsi in giudizio) fino alla scadenza del termine di novanta giorni dalla data di notifica, entro il quale deve essere conclusa la procedura volta all'eventuale definizione stragiudiziale della vertenza. Si applica la sospensione dei termini processuali nel periodo feriale. L'Ente, se non intende accogliere il reclamo o l'eventuale proposta di mediazione, può formulare d'ufficio, qualora ne ricorrano i presupposti, una propria proposta avuto riguardo all'eventuale incertezza delle questioni controverse, al grado di sostenibilità della pretesa e al principio di economicità dell'azione amministrativa. La riscossione e il pagamento delle somme dovute in base alla cartella sono sospesi fino alla scadenza del termine di 90 giorni succitato, fermo restando che in caso di mancato perfezionamento della mediazione sono dovuti gli interessi previsti dalle singole leggi d'imposta. Il valore della controversia è determinato ai sensi dell'articolo 12, comma 2, D.lgs 546/92. Le controversie di valore indeterminabile non sono reclamabili, ad eccezione di quelle previste dall'articolo 2, comma 2, primo periodo, D.lgs 546/92.

Per le controversie di valore superiore a ventimila euro, entro 30 gg. dalla notifica del ricorso il ricorrente, a pena di inammissibilità, deve costituirsi in giudizio depositando presso la segreteria della Commissione Tributaria Provinciale di Cagliari il proprio fascicolo contenente: l'originale del ricorso notificato a norma degli artt. 137 e seguenti del c.p.c. ovvero copia del ricorso consegnato o spedito per posta, con fotocopia della ricevuta di deposito o della spedizione per raccomandata a mezzo del servizio postale. Inoltre, sempre ai fini della costituzione in giudizio, deve essere depositata la nota di iscrizione a ruolo.

Il contribuente può ottenere ulteriori informazioni presso l'Ufficio Diritto Annuale della Camera di commercio di Cagliari: 

- telefonando al numero 070.60512463/304/359
- inviando un messaggio di posta elettronica all'indirizzo dirittoannuale@ca.camcom.it
- o rivolgendosi al CALL CENTER REGIONALE 199/500.010 dal lunedì al venerdì, fra le 9 e le 17 (la telefonata è a totale carico dell'utente, la tariffa è di 14,2 eurocent al minuto, da rete mobile il costo varierà in funzione dell'operatore utilizzato)

Il responsabile del procedimento è Lorenzina Pintori.