Camera di Commercio di Cagliari - Versamento e scadenze



mercoledì 17 gennaio 2018




Diritto Annuale

Atti Depositati

verifichePA


Fatturazione Elettronica



Versamento e scadenze

COME SI VERSA

Il versamento del diritto annuale 2016 deve essere effettuato in unica soluzione, esclusivamente attraverso il modello di pagamento F24 telematico come segue:

contribuente: al fine della corretta attribuzione del pagamento all'impresa Ŕ necessario indicare il codice fiscale (non la partita IVA), riportato nell'intestazione della informativa sul diritto annuale, nonchÚ i dati anagrafici e il domicilio fiscale;
sezione da compilare: sezione IMU e altri tributi locali;
codice ente/ codice comune: CA - le imprese che hanno unitÓ locali anche in altre province devono indicare distintamente la sigla della provincia e l'importo dovuto ad ogni singola Camera di commercio;
codice tributo: 3850;
anno di riferimento: 2016;
importi a debito versati: indicare l'importo dovuto in base ai calcoli effettuati (sede + eventuali unitÓ locali), arrotondato all'unitÓ di euro;
importi a credito compensati: indicare l'eventuale importo a credito versato per diritto annuale o altro tributo di importo superiore al dovuto. Si ricorda che non possono essere compensati i tributi con codice 3851 e 3852.

Le imprese che hanno versato un diritto annuale superiore al dovuto possono utilizzare tale credito per il pagamento del diritto annuale 2017 o altro tributo, attraverso la compensazione con il modello F24. Si raccomanda, prima di procedere, di contattare l'Ufficio Diritto Annuale per verificare l'effettiva esistenza dell'importo del credito in quanto in caso di errata compensazione la Camera di Commercio dovrÓ applicare le sanzioni previste dalla legge.

Coloro che hanno erroneamente versato diritti non dovuti devono presentare a questa Camera di Commercio, a pena di decadenza, entro ventiquattro mesi dalla data del pagamento, la richiesta di rimborso delle somme versate in eccedenza rispetto al dovuto, allegando la documentazione necessaria per evidenziare la non sussistenza dell'obbligo di pagamento o le eventuali somme versate oltre il dovuto (art. 10 comma 1 del D.M. 359/2001).

QUANDO SI VERSA

IMPRESE ISCRITTE NELLA SEZIONE ORDINARIA

Pagamento entro la scadenza ordinaria: il versamento del diritto annuale deve essere effettuato entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (art. 17 del DPR 7.12.2001, n. 435 - art. 37 co. 11 D.L. 4.7.2006 n. 223 convertito in Legge 4.8.2006 n. 248).
Il termine di versamento varia a seconda della data di chiusura dell'esercizio:

Ľ le imprese che approvano il bilancio entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio devono effettuare il versamento del diritto annuale entro il sedicesimo giorno del sesto mese successivo alla chiusura del periodo d'imposta;

Ľ le imprese, che in base a disposizioni di legge, approvano il bilancio oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, devono versare il diritto annuale entro il 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio;

Ľ nel caso in cui il bilancio non sia stato approvato nel termine stabilito il versamento deve essere effettuato entro il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza del termine stesso.

Per le SocietÓ che approvano il bilancio entro il 30 aprile il termine scade il 16 giugno 2016.

IMPRESE ISCRITTE NELLA SEZIONE SPECIALE E SOGGETTI ISCRITTI AL REA

Pagamento entro la scadenza ordinaria: il versamento del diritto annuale deve essere effettuato entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (art. 17 del DPR 7.12.2001, n. 435 - art. 37 co. 11 D.L. 4.7.2006 n. 223 convertito in Legge 4.8.2006 n. 248) e cioŔ il 16 giugno 2016.

PAGAMENTO EFFETTUATO ENTRO 30 GIORNI DALLA SCADENZA ORDINARIA:
il pagamento pu˛ essere effettuato anche entro trenta giorni dalla scadenza ordinaria, applicando all'importo dovuto la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (codice tributo 3850). La maggiorazione Ŕ dovuta anche in caso di compensazione a saldo zero.

RAVVEDIMENTO OPEROSO: le imprese possono sanare le violazioni di omesso/tardato versamento, sempre che non siano state giÓ constatate, entro un anno dalla scadenza del termine ordinario, ricorrendo all'istituto del ravvedimento operoso, e beneficiando cosý della sanzione in forma ridotta.
Il ravvedimento operoso per essere efficace deve essere eseguito su modello F24, con le modalitÓ indicate al punto "COME SI VERSA", con pagamento contestuale del diritto dovuto (cod. trib. 3850), degli interessi moratori (cod. trib. 3851), calcolati al tasso legale di interesse dello 0,2% dal giorno successivo alla scadenza fino al 31 dicembre 2016 e dello 0,1% dal 1 gennaio 2017 fino alla data del versamento con maturazione giornalieraá(decreto MEF 11/12/2015á- D.M. del 12 dicembre 2016) della sanzione ridotta pari al 6% (cod. trib. 3852) - nota MISVE n. 62417 del 30 dicembre 2008.



FOGLIO DI CALCOLO RAVVEDIMENTO OPEROSO DIRITTO ANNUALE 2016